Nuova costruzione di navi ausiliarie per la Marina Militare
Quando la logistica navale opera in contesti critici, ogni sistema a bordo deve funzionare sempre
La Marina Militare italiana aggiunge alla sua flotta due nuove navi ausiliarie di supporto. Si tratta di piattaforme costruite dal cantiere Mariotti nell’ambito del programma MTC/MTF, progettate per operare in scenari di missione in cui la continuità dei sistemi di bordo determina la capacità operativa dell’intera flotta che le circonda.
In questo tipo di programmi, i requisiti tecnici non sono solo indicativi. Sono il punto di partenza di ogni decisione ingegneristica, di ogni configurazione delle attrezzature e di ogni documento che accompagna la fornitura. E la scelta del produttore non dipende solo dal prodotto, ma anche dalla capacità di gestire la complessità tecnica e documentale che un programma navale di questa portata richiede.
FJ è stata scelta come fornitore delle soluzioni integrate di valvole e controllo per entrambe le unità.
Un sistema progettato per integrarsi, non solo per essere installato
Le apparecchiature sono state configurate per garantire la compatibilità meccanica ed elettrica con l’architettura del sistema. La fornitura per ciascuna delle due piattaforme comprendeva valvole manuali SAVAL, valvole motorizzate elettriche con sistema di controllo PRIOR e sistema di chiusura rapida.
Ma la fornitura non inizia con la consegna delle apparecchiature. Inizia dalla progettazione. Ogni valvola, ogni attuatore e ogni componente del sistema di controllo è stato configurato appositamente per questo programma, adattato all’architettura della nave e verificato per garantire la compatibilità meccanica ed elettrica con il resto dei sistemi di bordo.
Lavorare con produzione propria sui tre elementi della fornitura – valvole manuali, valvole motorizzate con sistema di controllo e sistema di chiusura rapida – ha permesso di ottenere qualcosa che con più fornitori è difficile da garantire: una vera coerenza tecnica tra tutti i componenti del sistema. Non solo compatibilità dichiarata sulla carta, ma coerenza comprovata tra valvola, attuatore, sistema di controllo e sistema associato, sotto un’unica responsabilità tecnica e con documentazione completa conforme agli standard della Marina Militare.
Coordinamento tecnico con Mariotti Shipyard: il lavoro che non si vede, ma che è alla base di tutto
In un nuovo progetto navale, la fornitura delle attrezzature e la costruzione della nave non sono processi paralleli che si incontrano solo alla fine. Sono processi interdipendenti che devono essere coordinati fin dall’inizio affinché l’integrazione funzioni.
Il coordinamento tecnico con Mariotti Shipyard è stato costante durante tutte le fasi di progettazione, produzione e integrazione. Questa vicinanza al cantiere ci ha permesso di adattare le configurazioni alle esigenze specifiche del programma senza compromettere i tempi di costruzione, risolvere le interfacce tecniche in tempo reale e garantire che ogni componente arrivasse in cantiere nei tempi e nelle condizioni richieste dal processo di costruzione.
Durante il processo sono state effettuate verifiche funzionali delle valvole manuali e motorizzate, la validazione del sistema di controllo PRIOR e delle sue interfacce elettriche con l’architettura della nave, è stato verificato il sistema di chiusura rapida e c’è stato un coordinamento completo a livello documentale con il cantiere navale, garantendo il rispetto degli standard tecnici della Marina Militare in ogni fase del progetto.

I vantaggi di riunire tutto sotto un’unica responsabilità tecnica
Nei programmi navali molto impegnativi, gestire più fornitori per lo stesso sistema crea delle interfacce critiche che spesso sono all’origine dei problemi più difficili da risolvere: incompatibilità che saltano fuori solo in fase di integrazione, responsabilità poco chiare quando si verifica un problema e documentazione frammentata che complica le verifiche.
Integrare valvole manuali, valvole motorizzate elettriche con sistema di controllo PRIOR e sistema di chiusura rapida sotto un’unica responsabilità tecnica elimina questi attriti fin dall’inizio. Il risultato è un sistema tecnicamente più coerente, con tracciabilità completa dalla produzione alla messa in servizio, una documentazione unificata che semplifica le validazioni con il cantiere navale e l’operatore finale, e una base più solida per la manutenzione e il supporto durante tutto il ciclo di vita delle apparecchiature a bordo.
Sulle navi ausiliarie di supporto, dove la disponibilità continua dei sistemi è parte integrante della missione, questa affidabilità ha un valore operativo concreto.
FJ nei programmi navali internazionali
Il programma MTC/MTF si aggiunge a una consolidata esperienza di FJ nella costruzione di nuove navi e nella modernizzazione navale per le marine militari e gli operatori internazionali. Un percorso costruito sulla stessa base in ogni progetto: produzione propria, progettazione su misura per le esigenze di ogni programma e coordinamento diretto con il cantiere navale o l’integratore principale come unico responsabile tecnico della fornitura.
È un modo di lavorare che, in contesti molto esigenti come quello navale militare, fa la differenza tra consegnare un’attrezzatura e fornire una soluzione che funziona dove e come deve funzionare.





